Curinga - Giuseppe Senese Poesie Tra una poesia e l’altra: la storia, la passione, la politica.

Curinga, Lunedì 23 Luglio 2018 - 17:14 di Cesare Cesareo

         La poesia, la storia, la passione politica, un mix che ha tenuto inchiodato per oltre due ore un pubblico attentissimo che ha gremito l’ anfiteatro di Serra di Ciancio  “ D. Calvieri ” . L’ occasione, quella della presentazione del corposo volume di poesie di Giuseppe Senese, curato dal figlio  Francesco, la quale ha praticamente riunito personaggi importanti e molto attivi della nomenclatura del Partito Socialista Italiano, a livello nazionale. La serata è stata un susseguirsi di interventi, che seguendo un protocollo ben preordinato e coordinato dal giornalista RAI dott. Pietro Melia, il primo ad intervenire, quale padrone di casa, è stato il sindaco di Curinga dott. Vincenzo Serrao, che ha salutato gli intervenuti ed ha subito posto l’ accento sul personaggio Giuseppe Senese, come uomo del suo tempo e come artigiano, aprendo uno spaccato temporale preciso sugli artigiani, che nei piccoli centri del sud erano la classe di media e piccola borghesia, personaggi che riuscivano a mediare tra il popolo e le classi sociali più elevate. Nelle botteghe con originale naturalezza espressiva si creava cultura anche se spesso inconsapevolmente, quella cultura che avrebbe formato uomini valenti apprezzati e creato le nuove classi dirigenti. L’ amminisrtazione comunale inoltre, era presente con l’ ins. Maria Sorrenti, la dott.ssa. Maria Cesareo e l’ avv. Pasquale Ferraro.  Un breve saluto, dal presidente dell’ Associazione per Curinga dott. Arci Giampà, che ha collaborato fattivamente a livello organizzativo alla realizzazione di questo evento. Un breve intervento da parte del dott. Vito Panzarella , Segretario Nazionale Feneal UIL quale esponente di spicco del mondo sindacale. Il coordinatore dott. Pietro Melia entrando nel vivo del convegno, ha dato la parola al curatore del libro prof Francesco Senese, che con un lavoro certosino ha raccolto gli scritti del padre, dandone un indirizzo omogeneo e una impronta storico politica, calata nel sociale degli anni a cavallo tra le due guerre mondiali e gli anni della repubblica . La narrazione storico politica è stata agevolata da alcuni filmati editi dal giornale ”Avanti ” che ha raccontato le vicende storiche politiche e sociali,  italiane del secolo scorso . Gli Interventi dei relatori sono stati corposi, complessi e di carattere politico; il Senatore Gennaro Acquaviva, uno dei  collaboratori più stretti dell’ on. Bettino Craxi di cui era il consigliere politico, della sua lunga esperienza ha definito il PSI  il partito del cuore, dei sentimenti, un partito molto complicato, scombussolato, con una storia interna, molte volte conflittuale, dal quale nasce anche la carriera di un certo Benito Mussolini, che cominciò proprio dall’ Avanti la sua ascesa politica.  La presentazione di un libro di poesie non può prescindere dal compito di ascoltare le poesie di Giuseppe Senese. Molto opportunamente tra un intervento e l’ altro,  la voce e l’ animo del poeta si è concretizzata con la declamazione di alcune poesie, interpretate con particolare sensibilità  da Rosellina Amendola, che ha tracciato anche una sorta di percorso interiore del poeta, attraverso i luoghi, le sensazioni e la natura che lo affascinava.

                  Il prof Luigi Lombardi Satriani   antropologo e politico , già Senatore della Repubblica,  si è calato nel testo poetico, cogliendone  singolari raffronti con la letteratura italiana e attraverso una lettura antropologica, si ricollega a quel immenso filone di cultura popolare che permea le nostre contrade e, Giuseppe Senese  con una identità propria e singolare, sottolinea le piccole cose, gli affetti, i luoghi e le tensioni trascendentali nascoste e ne fa testi poetici “per mirare ed esser mirato”. L’ intervento del Direttore della Rivista  “Mondoperaio” On Luigi Covatta,  ha voluto ricordare un episodio dei suoi studi universitari, quando si imbattè in uno studio su un carteggio epistolare tra un calzolaio e Karl Marx. Reputando che la cosa fosse molto semplice, se ne rallegrò, ma si accorse che le problematiche trattate, nonostante uno dei due fosse un semplice artigiano erano molto complesse. Tale è anche la sensazione delle poesie del Senese, che pur autodidatta e appartenente alla piccola borghesia del tempo, esprimeva concetti intellettualmente elevati. Nel suo intervento non potevano mancare riferimenti alla storia del Partito Socialista, che nonostante il suo declino, continua ad essere punto di riferimento storico, importante nella storia della repubblica.

          Un incontro nel quale come non mai, Poesia, Letteratura, Storia Politica, Ricordi, si sono intrecciati attraverso i versi di Giuseppe Senese, che grazie al figlio  Francesco, che ne ha curato la pubblicazione,  è riuscito a coniugare parole desuete come  Passione politica, preparazione, coerenza, amore per la cultura e trasmissione della nostra PICCOLA STORIA alle nuove generazioni .

          Cesare Natale Cesareo

  

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