Curinga - Il mare di Curinga non è inquinato - IL GRUPPO CONSILIARE VERSO IL FUTURO

Curinga, Sabato 11 Agosto 2018 - 09:37 di Cesare Cesareo

Il mare di Curinga non è inquinato

Il litorale di Curinga è ubicato al centro del golfo di Lamezia e il tratto di mare prospiciente il fosso Imbutillo èla zona “critica del golfo”, ossia quella dove c’è ristagno delle correnti; e dove alcuni fenomeni, purtroppo,tendono ad amplificarsi non trovando “sbocchi”.

E’ un tratto di mare soggetto, quindi, al fenomeno dell’ eutrofizzazione che indica l'eccessivo accrescimentodegli organismi vegetali (alghe), che si ha per effetto della presenza nell'ecosistema acquatico di dosi troppoelevate di sostanze nutritive.

Per eccessivo nutrimento le alghe ingrossano e muoiono “scoppiando” quando la temperatura dell’acquasupera determinate temperature venendo in superficie… l’acqua assume il colore verdastro ed i processi diputrefazione e fermentazione associati possono determinare anche cattivi odori.

E’ un fenomeno studiato e ristudiato e, se ci fate caso, si sta riducendo anno per anno. Basta scorrere gliarchivi di “Curinga in” per verificare che spesso questo fenomeno si è verificato nella seconda decade di luglioe sempre, quasi sempre nei primi giorni di Agosto (qualche volta anche a ferragosto) e dopo il 25 agosto.

L’intero litorale di Curinga non presenta, a partire dal 2012 (chissà perché !) inquinanti di alcun genere. Nonpresenta metalli pesanti, se non in misura ancora accettabile, è però ricco di sostanze nutritive come azoto efosforo. Ciò è suffragato anche da specifiche analisi effettuate per due anni consecutive dall’AssociazioneCosta Nostra i cui risultati sono stati presentati il 3 agosto di due anni fa a mare a Curinga (Dott.ssa MariaelenaCefali biologa marina) nel corso di un incontro a dire il vero poco partecipato da personalità “politiche”.Le sostanze nutritive cui si fa cenno provengono da fonti naturali o antropiche (come i fertilizzanti, alcuni tipidi detersivi, le acque reflue di origine domestica o industriale) che giungono a mare :

 dalle fiumare che arrivano, con acqua, a mare: Savuto, Amato e Angitola; quest’ultimo allorquando siprocedeva (agli inizi di luglio) alla pulitura dell’invaso dell’angitola, ad esempio. I canali oramai indisuso si presentavano pieni, di acqua e di vegetazione, che sovente sversavano nei fossi (Imbutillo)e, quindi, a mare

; dai torrenti / fossi in caso di piogge (turrina, randace, imbutillo, ecc.);

Nel fosso Imbutillo sversavano anche le acque di lavaggio dei piazzali delle aziende agricole ….ed altro, oltrealle acque depurate del Garden e altri sversamenti (le ditte di autospurgo e/o privati cittadini nei processi disvuotamento dei pozzi neri nelle vicinanze (!)).

Con la passata amministrazione detti apporti si sononotevolmente ridotti (funzione del Comune: controllo del territorio).Dalla passata amministrazione sono stati censiti e monitorati i pozzi neri nelle zone prive di rete fognaria(Torrevecchia) impostando uno specifico progetto all’attenzione del Ministero dell’Ambiente (funzione delComune: programmazione)La passata amministrazione monitorava costantemente:

 il funzionamento del depuratore … basta chiedere a Costa Nostra ma anche agli uffici comunali cheprovvedono al pagamento del dovuto alla società di gestione…Negli anni fino al 2009 il Comune hapagato per un servizio di depurazione mai reso perché le acque reflue di Curinga non sono mai arrivateall’impianto di depurazione perché finivano nel Turrina sversando dall’ultimo sollevamento sulla SS 18( TG3 del 18 luglio del 2009)

. Il corso del torrente Turrina al fine di scongiurare eventuali azioni di sversamenti anomali.ed illegali;La passata amministrazione interessava gli uffici regionali e le procure …. Negli atti, e nel corso dei fenomeni,si trovano le risultanze di specifiche analisi effettuate dall’Arpacal che certificano di che si tratta ..Il Comune e la Regione, quest’ultima in collaborazione con la Procura di Lamezia e di Vibo, si sono oltremodospesi sul fronte specifico riducendo di molto il periodo in cui potesi assistere al fenomeno di che trattasi…(quest’anno solo in questi giorni) ovviamente intervenendo con maggiori controlli.Ma contro la temperatura dell’acqua e la posizione particolare… si può fare ben poco. Molto probabilmentel’esposto in procura della novella amministrazione servirà a innalzare la temperatura dell’acqua ed a far sparireil fenomeno … l’acqua tornerà pulita e qualcuno sui fb dirà … si sono interessati !!!!Per cortesia, dite che il mare di Curinga non è inquinato altrimenti procedete, senza indugio alcuno, a vietarela balneazione (con Ordinanza) sull’intero litorale. Il Sindaco ricordi che è la massima autorità sanitaria e deveavere a cuore la salute dei propri cittadini.Prima di intraprendere iniziative e far nascere allarmismi inutili, bisognerebbe con umiltà consultare personalecompetente in materia e studiare rapporti di analisi con relative relazioni fatte negli anni passati.

IL GRUPPO CONSILIAREVERSO IL F

Galleria fotografica

2 Foto allegate



Testata Registrata al Tribunale Catanzaro N.R. 1078/2011 N.R.S. 12   |   Direttore Responsabile Alessandro Manfredi   |   P.Iva 03453040796 Media Web srls
Tutti i diritti riservati ©   |   Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - ROC NR. 21658 2code 2code